Il palazzo comunale, ubicato in piazza del Plebiscito, venne edificato a partire dalla metà degli anni Venti del Novecento, sull’area già occupata da edifici sette-ottocenteschi. Autore del progetto fu l’ingegnere solarinese Corradino D’Agostino, notoriamente massone, il quale, secondo l’immaginario collettivo, volle lasciare sul prospetto dello stabile i simboli della sua fede: il balcone centrale costruito a mo’ di loggia, con finestrone sormontato da timpano triangolare. La parte più estesa dell’edificio fu completata nel 1927. Il progetto prevedeva anche un piccolo teatro che, però, non venne realizzato.